Vico del Gargano, il “paese dell’amore” tra mare e foreste

Noto anche con il soprannome di “paese dell’amore”, Vico del Gargano è un comune pugliese adagiato a pochi chilometri dalla costa garganica che festeggia il suo patrono (San Valentino) il 14 Febbraio, giorno della festa degli innamorati.
San Valentino a Vico del Gargano

San Valentino a Vico del Gargano

Oltre ad essere il paese dell’amore, Vico del Gargano è anche uno dei tre “paesi degli agrumi” del Gargano (per questo motivo durante la festa di San Valentino il Santo viene addobbato a festa con arance e limoni).

La sua posizione lo vede immerso nel cuore verde del Parco Nazionale del Gargano, equidistante dalla costa di Rodi Garganico e San Menaio e dai fitti boschi dell’area naturale protetta della foresta umbra. A pochi chilometri da Vico del Gargano si trova poi il Lago di Varano che, con il suo ambiente lagunare e il suo ecosistema avifaunistico, rappresenta un’altra attrattiva naturalistica di grande interesse.
Vico del Gargano

Vico del Gargano

Il territorio e l’ambiente naturale che circondano Vico del Gargano non sono però le uniche attrattive. Chi sceglie Vico del Gargano come meta delle sue prossime vacanze, rimarrà incantato dall’ospitalità e dall’aspetto del borgo (non a caso inserito tra i Borghi più belli d’Italia). Esso, attrezzato di graziosi B&B e caratteristici alberghi a Vico del Gargano, fu fondato in cima a un colle pochi decenni prima dell’anno Mille da un popolo di Slavi provenienti dalla vicina costa della Croazia. Il periodo di maggior fioritura avvenne poi con l’arrivo di Federico II, il quale fece fortificare la città e ampliare il possente Castello normanno (di cui oggi rimangono due torrioni). Il centro storico, diviso in tre rioni storici (Casale, Civita e Terra) ha conservato il suo tipico impianto medievale con strette viuzze e vicoli nel quale si trovano comodi hotel a vico del Gargano e caratteristiche case in pietra, rese ancora più pittoresche dai tipici comignoli (spesso contraddistinti da una lasta in pietra raffigurante lo stemma di famiglia) e dai “pieddi”, ovvero i gradini che precedono l’ingresso. Sotto le abitazioni spesso si aprono spazi sotterranei, i cosiddetti “trappeti”, adibiti alla molitura delle olive.

Da visitare ancora, all’interno del centro storico di Vico del Gargano, le numerose chiese tra cui spiccano la Chiesa Madre dedicata alla Beatissima Vergine Assunta, restaurata di recente e la chiesa di San Giuseppe (che custodisce la statua lignea del Cristo morto).

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