
Pineto
Affacciata sul mare della Riviera Adriatica abruzzese, a pochi chilometri dall’area verde della Riserva Naturale Calanchi di Atri, troviamo la stazione balneare di Pineto. La storia del centro abitato, sorto inizialmente nella zona collinare a breve distanza dalla sua località marina, è legata a quella del vicino borgo di Atri. In seguito gli abitanti spostarono le proprie abitazioni verso la costa dando qui origine ad un nucleo abitato che prese inizialmente il nome di Villa Filiani (dal nome dell’illustre famiglia che costruì qui la propria residenza signorile). Nel dopoguerra Villa Filiani si sviluppò rapidamente, assumendo il nuovo nome di Pineto e divenendo un’apprezzata meta di villeggiatura. In questo periodo nella località balneare furono costruiti i primi hotel a Pineto e si completò l’opera di rimboschimento voluta, anni prima, dal Commendatore Luigi Corrado Filiani (a cui oggi è dedicata una fantastica area verde attraversata da diversi sentieri e piste ciclabili). Pineto fu allora incorniciata da una folta pineta, protagonista perfino di una celebre poesia (La pioggia nel Pineto) del noto poeta italiano Gabriele D’Annunzio. Uno dei modi più belli e più sani per apprezzare gli ampi spazi verdi di Pineto e i bei paesaggi marini che da qui si scorgono, è senza dubbio l’utilizzo della bicicletta (che si può affittare in loco o portare con se anche in vacanza), sfruttando il sistema di piste ciclabili che attraversa questa località e il suo tratto di costa (conosciuto con il nome di Corridoio Verde Adriatico o Ciclovia Adriatica). Le spiagge di Pineto, attrezzate con diversi servizi e servite da alberghi low cost e comode strutture per dormire a Pineto, si allungano in un ampio litorale che raggiunge i 10 chilometri di lunghezza. Il mare, azzurrissimo, è stato premiato più volte con il riconoscimento della Bandiera Blu d’Europa e presenta fondali digradanti e sabbiosi adatti anche ai più piccoli.
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