Hotel a Orroli

Nella zona del Sarcidano, in Sardegna, potrete trascorrere le vostre migliori vacanze presso uno degli hotel a Orroli, località sarda posta sui fianchi della vallata del Flumendosa, proprio su un avvallamento del Pranemuru, protetta dalla folta macchia mediterranea che custodisce anche tesori archeologici molto importanti e laghi che faranno la felicità di chi ama gli sport acquatici.

hotel a Orroli vicino al nuraghe arrubiu

hotel a Orroli, visita del nuraghe arrubiu

Nel suo territorio, nel quale si può scegliere tra tanti accoglienti hotel a Orroli, è presente l’unico nuraghe pentalobato sardo, che domina il panorama dall’alto de Su Pranu, ovvero il nuraghe Arrubiu (che significa rosso) del XIV secolo a.C., che deve il suo nome ai licheni che lo cingono regalandogli questo particolare colore. Costituito da cinque torri che ruotano attorno alla torre centrale (che raggiungeva i trenta metri di altezza) in esso si può individuare il villaggio circostante. Altri nuraghi degni di nota che sono inseriti nel territorio, denso di comodi hotel a Orroli, sono quelli di Is Allonis, posto su un altopiano arricchito dalla catena di Sa Corona Arrubia, e il nuraghe Su Motti, nei pressi del quale sono presenti una piccola borgata di età pre nuragica e numerose tombe del neolitico. Entrambe le costruzioni sono inserite all’interno del parco Su Motti, dove roverelle e lecci la fanno da padroni, godendo di una vista spettacolare che spazia dai monti dei Sette Fratelli a quelli del Gennargentu, sino al Mulargia dalle fresche acque perfette per il canottaggio, ammirando la fauna locale con gatti selvatici, lepri, cinghiali e merli, e dedicandosi così ad interessanti escursioni. Il centro storico della cittadina, ricca di accoglienti hotel a Orroli, possiede molte ville padronali come casa Anedda del 1800, Omu Axiu, divenuta museo, casa Sirigu e la palazzina dei cavalieri Demuro, di gran gusto. Tra i monumenti sacri spiccano la chiesa di San Vincenzo Martire, dedicata al patrono del paese, con la particolare torre campanaria e i preziosi arredi sacri che vengono custoditi, la chiesa di San Nicola (la prima parrocchiale orrolese), con le tre navate e l’altare con le effigi di due leoni, e la chiesa in stile aragonese del 1700 di San Vincenzo Ferreri, con l’annesso ossario e il campanile a vela.

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