Hotel a Cardedu

Potrete conoscere uno dei comuni più giovani della Sardegna scegliendo di fermarvi presso uno dei panoramici hotel a Cardedu che si trovano in Ogliastra, lungo la costa orientale dell’isola.

hotel a Cardedu, la spiaggetta

hotel a Cardedu, la spiaggetta, foto di Ogliastra Turismo (www.turismo.ogliastra.it)

La località è dotata di magnifiche spiagge, le foreste secolari del complesso del Monte Ferru e interessanti siti archeologici. Nata dallo spostamento di gran parte degli abitanti di Gairo che dopo una grave alluvione si rifugiarono nella costa, la cittadina (che deve il suo nome alle piante di cardo che vi abbondavano in passato), ricca di comodi hotel a Cardedu, passò da frazione a località autonoma nel 1984. Nel territorio, dove sono presenti accoglienti hotel a Cardedu per tutte le esigenze, il mare cristallino (un tempo habitat della foca monaca) rivela scogliere suggestive che si tuffano in acqua e sono protette da arenili sabbiosi, alternati ad arenili misti a ciottoli, e calette tranquille, perfette per la tintarella e il relax, incorniciate da rigogliose piante di cisto e lentisco, oltre che di giglio di mare. Tra le maggiori spiagge, nei pressi delle quali vi sono attrezzati hotel a Cardedu, ci sono Foddini, dalle sabbie di colore grigio chiaro e un mare smeraldino adatto ai surfisti che possono contare su forti venti di scirocco; Museddu, perfetta per fare immersioni, con la falesia detta “la Scogliera e da una folta pineta che a cinge; Perda ‘e Pera (con le pietre a forme di pera, come indica il nome) con accanto il nuraghe de Perdu e Sa Spiaggetta (chiamata anche Lispedda per via del Rio omonimo che passa per la spiaggia), amata da chi pratica snorkeling grazie alle acque limpidissime. Ancora parte di Cardedu vi è poi la località “Marina di Cardedu”, caratterizzata da eucaliptus che fanno da sfondo a una lunga spiaggia (dove in bassa stagione si può praticare il naturismo) e da acque azzurre e profonde. Alloggiando negli hotel a Cardedu si può dedicare una visita l’antico santuario campestre della Beata Vergine di Buoncammino e alla moderna Chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo che custodisce le opere di Marongiu e Demurtas, per poi andare alla scoperta, nelle vicinanze del paese, del pozzo sacro Su Presoneddu, delle domus de janas di Cucuddadas e di Monte Arista, dei nuraghi Tronconi e Genn’e Masoni e, infine, dei menhir di Costa Iba.

© 2014, Etineris. All rights reserved.

Ti piace questo articolo? Condividilo:
Questa voce è stata pubblicata in Viaggi e vacanze. Contrassegna il permalink.