Hotel a Carbonia

Per unire cultura e divertimento, niente di meglio che prenotare subito presso uno dei moderni hotel a Carbonia e assicurarsi, così, una vacanza completa a spasso nella maggiore città sarda del Sulcis.

Hotel a Carbonia

Hotel a Carbonia

Posizionata nella zona sud occidentale dell’isola, distante una ventina di chilometri da Iglesias e dalle splendide spiagge della costa, la cittadina, ricca di attrezzati hotel a Carbonia, vanta un passato glorioso dove l’attività mineraria nei ricchi giacimenti locali (come quelli di Serbariu, Bacu Abis e Cortoghiana) le ha permesso di nascere ed espandersi, portando con sé tantissimi operai da impiegare nei pozzi. Non a caso lo stesso toponimo di “Carbonia” porta il significato di “terra del carbone”. Nonostante sia tra le città più giovani d’Italia (venne inaugurata da Mussolini nel 1938), Carbonia è tra i primi dieci comuni in Sardegna per numero di abitanti e al suo interno, dotato di confortevoli hotel a Carbonia, possiede elementi architettonici caratteristici della gerarchia fascista. Questo suo trascorso recente non deve però lasciar pensare che il territorio di Carbonia sia rimasto disabitato fino al secolo scorso. Il territorio di Carbonia è ricco di testimonianze delle sue origini preistoriche, come emerge dalle note grotte neolitiche di Su Carroppu, nella vicina Sirri, dal complesso nuragico del Sirai e dai nuraghi Mitzotus, Piliu e Mianu. Da non dimenticare poi le tante importanti grotte tra le quali la grotta dell’Ospedale, la grotta sepolcrale di Tanì, la grotta Sa Dom’e S’Orcu e la grotta di Serbariu e le necropoli a domus de janas di Cannas di Sotto, con le sue 18 tombe a pozzetto, e le necropoli a domus de janas di Cùccuru Su Cardolinu di Monte Crobu dalle tombe ipogeiche collettive. Tornando in città, accanto a comodi hotel a Carbonia, ai negozi e ai ristoranti che servono la città, si potranno ammirare la chiesa di San Ponziano, costruita in stile neoromanico utilizzando trachite e granito, la Torre Civica (o torre Littoria, ex casa del fascio), l’interessante Museo del carbone e Villa Sulcis che ospita oggi il museo archeologico. Per un tuffo nelle aree verdi della città si raccomanda un tour nella vicina pineta di Bacu Abis, o nella pineta di Cortoghiana, senza dimenticare l’area del monte Rosmarino che domina Carbonia dall’alto proteggendola con la deliziosa statua della Madonna del Minatore. A poca distanza vi sono poi le isole di San Pietro e di Sant’Antioco con le lunghe spiagge alternate a piccolissime calette.

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