Hotel a Bitti

Se cercate un hotel in Barbagia per scoprire il cuore verde della Sardegna, cercatelo qui, tra gli hotel a Bitti, tra Nuoro e Ozieri, i centri maggiori di questo angolo di Sardegna che racchiudono tra i loro territori paesaggi incontaminati, montani e collinari, che comprendono oliveti secolari e fitti boschi.

Hotel a Bitti

Hotel a Bitti

Tra questi boschi, uno in particolare, vale da solo la pena di fermarsi a soggiornare in uno degli hotel a Bitti: si tratta de “Su Romanzesu”, un’ affascinante area naturalistica e archeologica che custodisce le rovine di un centinaio di capanne di epoca nuragica, un tempio a pozzo e quattro tempi a megaron, un anfiteatro gradinato e ben cinque edifici di culto. La vasta area archeologica de “Su Romanzesu” è visitabile e si trova a soli 13 chilometri da Bitti, all’interno di uno scenario naturale di grande fascino che si estende per ben 7 ettari accanto alla sorgente del Tirso. Scegliendo di trascorrere qualche giorno di vacanza in un incantevole hotel a Bitti immerso nella natura, si possono compiere diverse escursioni a piedi, in mountainbike o a cavallo. Tra le altre aree di interesse, non lontano dal paese e dagli hotel a Bitti, si trova anche quella che custodisce il tempio nuragico a pozzo de “Su Tempiesu”, l’area archeologica del nuraghe Loelle (sulla strada per Buddusò) e numerose chiese campestri (in tutto il territorio se ne contano una ventina!), tra cui quella Santo Stefano e Babbu Mannu. Merita poi una visita anche il centro abitato di Bitti, reso popolare in tutto il mondo per il caratteristico canto corale chiamato “canto a tenore”dichiarato “Patrimonio immateriale dell’Umanità” dall’Unesco per l’unicità nel suo genere (tra gli interpreti di questo canto, i più celebri sono, appunto, i Tenores di Bitti: un quartetto maschile composto da quattro voci chiamate oche, mesu ‘oche, bassu e contra). Al canto a Tenore è dedicato uno dei due musei del paese, il Museo multimediale del Canto a Tenore, mentre l’altro, situato sempre in via Mameli, è il Museo della Civiltà Contadina e Pastorale.

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