
Formia, porto dei pescatori
Nelle profondità di Gaeta, in provincia di Latina, nella costa del Lazio e protetta dai monti Aurunci che la rendono mite ed accogliente, sorge Formia, località balneare dal passato glorioso che possiede uno dei porti maggiori del Tirreno i quali le regalano il titolo di città commerciale più importante del Lazio.
Nota fin dall’epoca romana, qui trascorsero le proprie vacanze personaggi illustri del calibro di Cicerone e ne sono testimonianza i resti delle lussuose ville e monumenti celebri come la Tomba nella quale riposa il grande maestro, le ville di Mecenate e di Mamurra.
La leggenda vuole che la bella città marinara di Formia (dove si possono trovare innumerevoli
bed and breakfast low cost), infestata dai terribili Lestrigoni, sia stata raggiunta da Ulisse durante il suo mitico viaggio e solo la nave di quest’ultimo riuscì a scampare alla furia cieca di questi giganti cannibali.
L’elegante cittadina balneare possiede numerosi
alberghi a Formia e magnifiche spiagge (tra le quali ricordiamo Vindicio, Janni e Gianola) dalla sabbia dorata e dal mare pulito. Gli amanti del sole e della tintarella potranno quindi dedicarsi al loro passatempo preferito, mentre i più sportivi potranno divertirsi a nuotare, fare surf o windsurf e anche i più piccoli potranno trascorrere giornate piacevoli in compagnia degli animatori dei baby club presenti nelle aree gestite.
Dopo una giornata dedicata al divertimento al mare, la serata si potrà rendere piacevole passeggiando tra le belle vie colorate della cittadina che pullulano di negozi alla moda e tanti magnifici
hotel a Formia dove potersi riposare dopo una lunga e spensierata giornata al mare.

Tomba di Cicerone
A Formia non mancano poi spunti per una vacanza culturale. Tra le bellezze architettoniche da ammirare vi è la Tomba di Cicerone, un edificio alto ben 24 metri e con un ampio basamento dove sono custodite le spoglie del grande poeta ed oratore. La leggende vuole che dietro la tomba di Cicerone si trovi quella di Tulliola, sua figlia e difatti nel punto in cui si dovrebbe trovare il monumento funebre è stata eretta una magnifica statua che rappresenta la donna.
Uno dei simboli della città è il Castellone, edificio medievale che in origine possedeva ben dodici torri delle quali ne sono giunte sino ai giorni nostri solo due, una recante un grosso orologio del 1700 e l’altra con una forma ottagonale davvero caratteristica.
Da vedere è inoltre la Fontana di San Remigio, antico abbeveratoio con una vasca di quasi sei metri utilizzata da uomini ed animali di passaggio in città.
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