Dobbiaco, stella delle Dolomiti

In provincia di Bolzano, custodita dalle Alpi Carniche e dei Tauri da una parte e dalle Dolomiti dall’altra, si trova Dobbiaco, rinomata località turistica montana della verde Val Pusteria.
Facente parte (insieme a San Candido e a Sesto) del gruppo dei Comuni delle Tre Cime, Dobbiaco accoglie ogni anno nei suoi alberghi economici numerosi appassionati della montagna che qui troveranno un territorio dove trascorrere giornate spensierate sia d’inverno, tra le cime innevate, sia d’estate, a spasso tra le valli verde smeraldo.
Dobbiaco a inizi del '900

Dobbiaco a inizi del '900

Dobbiaco entra a far parte dell’Italia solo dopo il primo conflitto mondiale bellico, ma è facile leggere ancora oggi nei suoi usi e costumi le tradizioni dell’Austria, sua terra d’origine, a partire proprio dalla lingua madre dei suoi abitanti.

Suddivisa in due zone distinte, ovvero Dobbiaco Vecchia (posizionata in alto nella valle di San Silvestro) e Dobbiaco Nuova (che occupa la zona della stazione ferroviaria), la località vanta un ottima scelta di hotel a Dobbiaco nei quali vengono ospitati i fortunati villeggianti che la scelgono per la settimana bianca o anche come meta per le proprie vacanze estive.
Il territorio di Dobbiaco vanta di due magnifici parchi naturali compresi nel suo territorio, il parco naturale delle Dolomiti di Sesto e il parco naturale di Fanes, Sennes e Braies, dove ci si può divertire passeggiando tra i boschi rigogliosi, praticando il trekking o l’arrampicata nelle pareti delle Dolomiti e ammirando le migliori specie della fauna e della flora autoctona. Tra i suoi più celebri turisti, la citatdina ha avuto l’onore di ospitare il principe ereditario di Germania Federico Guglielmo che soggiornò in uno dei prestigiosi alberghi a Dobbiaco.
Le attività da svolgere durante la stagione estiva sono numerose e vanno dalle pedalate seguendo le piste innevate d’inverno (che si trasformano così in piste ciclabili), allo scalare le vette montuose, attività, quest’ultima, per la quale ci si può esercitare nelle palestre per l’arrampicata indoor e nel rocciodromo o anche nel parco avventura aperto di recente, dove si può scatenare tutta la voglia di divertorsi.
Quando invece il freddo si fa sentire, l’ideale è scaldarsi intraprendendo gli sport sulla neve che si potranno svolgere nei 120 chilometri di piste. Si potrà scegliere tra lo sci di fondo, lo slittino, il salto con gli sci, le passeggiate con le ciaspole (o anche il nordic walking) e il pattinaggio sul ghiaccio nel palazzetto.
La località offre poi la possibilità di ammirare grandi tesori, celati nel suo centro storico. Si può cominciare dalla chiesa barocca di San Giovanni Battista, della seconda metà del 1700. Abbellita dagli affreschi di Zeiller che rappresentano la vita di San Giovanni, l’edificio possiede poi le sculture raffiguranti San Giovanni Battista, San Giovanni evangelista e San Giovanni Nepomuceno. Da non perdere è anche il Grand Hotel, un complesso del 1800 che fu il primo albergo di tutta la Val Pusteria. Oggi centro congressi e culturale, anticamente ebbe illustri ospiti come il principe Federico Guglielmo, la principessa austriaca Stephanie del Belgio e il barone Leopoldo Rothschild di Parigi.
Meritano inoltre una visita Castel Herbstenburg e Roter Turm, imponenti strutture di difesa militare che protessero la cittadina dagli attacchi dei nemici.

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