
Nel 1180 nacque San Francesco, il più famoso dei suoi cittadini, conosciuto come “il poverello di Assisi”. Il frate che, spogliatosi di ogni bene terreno, percorse la strada da Assisi fino a Gubbio seguendo il difficile percorso della sua conversione. Francesco, figlio di un ricco mercante di stoffe, dedicò la sua gioventù alle imprese cavalleresche e venne addirittura fatto prigioniero e tenuto in carcere per oltre un anno durante una guerra con la vicina Perugia. Solo anni dopo divenne servo di Dio, nella sequela di Cristo, attraverso il servizio dei poveri, vivendo come povero egli stesso. Nella piazza di Assisi, Francesco rinunciò pubblicamente a tutti i beni del ricco genitore. Nel 1228, due soli anni dopo la sua morte, Papa Gregorio IX lo proclamò Santo. La sua tomba è ogni anno meta di pellegrinaggio di migliaia di devoti.Ma oltre che per l’opera spirituale il fondatore dell’ordine dei Francescani è noto anche per essere stato l’iniziatore, grazie al celebre “Cantico delle Creature” della tradizione letteraria italiana. Dante Alighieri gli dedicò l’XI Canto del Paradiso. Città di fede e di grande bellezza naturalistica, storica e artistica, Assisi è una delle mete più visitate in Italia. Per organizzare una visita date uno sguardo alle proposte d hotel di Assisi suggeriti nelle nostre pagine.

- Assisi, basilica di San Francesco
I monumenti più celebri della cittadina, che anche in caso di una visita molto breve devono essere visitati sono senz’altro l’imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli con la Cappella della Porziuncola (la cui dimensione la colloca in settima posizione in ordine fra le chiese cristiane più grandi), primo ritrovo dei frati francescani e luogo in cui morì il Santo; la chiesa di Santa Maria Maggiore, dove San Francesco rinunciò ai beni paterni; il Convento di San Damiano, nel quale la tradizione vuole che il Crocifisso abbia parlato al Santo; la Basilica di Santa Chiara, nella quale fu sepolto e canonizzato San Francesco prima della sua traslazione nella grande Basilica e nella quale venne sepolta anche Santa Chiara e, infine, la Basilica di San Francesco che ospita i resti mortali del Santo. Particolarità di quest’ultima è la pianta a doppio “T” (il cosiddetto ”Thau”, simbolo tanto caro a Francesco perché simboleggia la Croce) ma il grande valore artistico che la distingue è il ciclo di affreschi raffiguranti le storie francescane, compiuti da Giotto nella Basilica inferiore. Gli affreschi di Giotto, recentemente restaurati, hanno riacquisito la loro sorprendente vivacità cromatica e rappresentano uno dei cicli pittorici più famosi di tutta la storia dell’arte.
Oltre agli splendidi monumenti, i pellegrini che visiteranno Assisi in questo periodo potranno partecipare allo “YogAssisi”, un percorso di Trekking e Meditazione sul Parco del Monte Subasio, volto a ricreare una unione tra noi e l’intera creazione. Se non volete perdere questo appuntamento, sfruttate una delle tante offerte di hotel e venite a scoprire la bellezza di Assisi.
© 2010, Etineris™. Tutti i diritti riservati.