Nel Golfo del Quarnaro, collocata a meno di duecento chilometri dalla nostra Trieste, si trova l’isola di Arbe (Rab), oasi di vacanza lunga ventidue chilometri che, disgiunta dalla terraferma dal canale del Velebit, ne è ben collegata tramite efficienti linee di navigazione. L’isola di Arbe è retta dal suo omonimo capoluogo, costituito da una graziosa cittadina di cinquecento anime che condivide con i ridenti villaggi limitrofi (tra i quali ricordiamo le località turistiche di Campora, Loparo, Bagnol, Mondaneo, Palit e Valle San Piero) il magnifico territorio che la circonda.

Arbe
Tra i fortunati turisti che vi soggiornarono fin dal 1800 vi furono il padre della psicoanalisi Sigmund Freud e l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo che qui poterono godere del piacevole clima mite e temperato che deve questo privilegio ai monti della catena del Kamenjak che custodiscono la bella località nella quale anche i più esigenti potranno trovare l’hotel a Arbe più adatto a loro nel quale soggiornare.
Il nome della cittadina risale al termine latino rabus che significa villaggio e infatti anticamente fu un villaggio di pescatori che venne dominato dapprima dai romani e successivamente dai goti. Dopo alterne vicende che la fecero cadere nelle mani di diversi conquistatori, Arbe entrò infine a far parte della Repubblica Croata della quale rappresenta un vanto derivato sia dalle sue bellezze naturali che dai pregevoli monumenti.
Composte prevalentemente da lidi ghiaiosi, le spiagge di Arbe sono in parte attrezzate e permettono anche alle famiglie con bimbi piccoli di poter trascorrere serenamente le giornate al mare. Tra i litorali più noti di Arbe, dove sono presenti accoglienti case vacanze economiche, meritano una visita le spiagge Paradise e Sahara.
Le bellezze naturali della località, dove il villeggiante sarà accolto con calore tra le diverse tipologie di strutture per dormire a Rab, si diramano anche tra gli “angoli” verdi che qui abbondano e nei quali si può respirare a pieni polmoni a spasso a piedi o in mountain bike tra i sentieri del bosco di Kalifront, divenuto recentemente riserva naturale, denso di querce da sughero, pini, edere ed agavi, oltre al parco cittadino di Komrčar e al suggestivo sentiero, adatto agli amanti del trekking, che conduce alla cima del monte Kamenjak.
Anche il centro storico di Arbe custodisce preziosi tesori da non perdere come l’affascinante piazza di San Cristoforo, resa ancora più bella dalla fontana con le sculture di due giovani innamorati dalla triste e romantica storia, protagonisti di un amore impossibile, e il Convento di Sant’Antonio (XI secolo) che conserva un dipinto prezioso rappresentante la cittadina. Molto belli sono anche il monastero benedettino di Sant’Andrea, edificio barocco a tre navate, e le rovine della chiesa di San Giovanni Evangelista, risalente all’epoca precristiana. Tra le costruzioni di carattere civile vi sono poi il Palazzo Dominis Nimira in stile rinascimentale, il Palazzo Bakota, col suo portale d’ingresso in stile gotico veneziano ed il Palazzo del Podestà, con il ricco balcone decorato da teste leonine.
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