Hotel a Tempio Pausania

La Sardegna del nord offre tanti spunti di divertimento e prenotare in anticipo presso uno dei moderni hotel a Tempio Pausania permetterà di partire per le vostre vacanze con il piede giusto, andando alla scoperta del cuore della Gallura.

hotel a Tempio Pausania in centro

hotel a Tempio Pausania, il centro. Foto di Emes, fonte: Wikimedia

Poco distante da Olbia e situata alle pendici del Limbara, la città di pietra (questo è l’appellativo della località che deve il suo nome al centro storico, edificato in granito) e del sughero (grazie all’abbondanza di querce da sughero) dotata di panoramici hotel a Tempio Pausania, regala la possibilità di dedicarsi al trekking e alle passeggiate in quota ma anche di raggiungere con qualsiasi mezzo le vicine spiagge. Tra i litorali più vicini agli hotel a Tempio Pausania vi sono quelli di Costa Paradiso e della Costa Smeralda, per non dimenticare la vicina cittadina di Castelsardo con le spiagge di Lu Bagnu e Marinedda e quella di Santa Teresa di Gallura con i lidi di Rena Bianca e Cala Grande. Abitata fin dal periodo prenuragico, come testimoniano il nuraghe a corridoio Agnu, il nuraghe a tholos e a corridoio Maiori e il villaggio del Monte Lu Finocchiu (quest’ultimo edificato sotto la roccia), la cittadina possiede oggi accoglienti hotel a Tempio Pausania e le famose sorgenti oligominerali e curative di Rinaggiu, oltre che un fresco Parco Municipale molto curato, dove rilassarsi all’aria aperta. Tra le manifestazioni d’interesse che rendono nota Tempio Pausania, spicca, tra tutte, Lu carrasciali timpiesu, ovvero il tipico carnevale cittadino durante il quale sfilano colorati carri allegorici in cartapesta per ben sette giorni, capeggiati dal pupazzo di re Giorgio (simbolo del potere, che poi viene bruciato nella piazza principale l’ultimo giorno) e accompagnati dalla degustazione di frittelle e del vino Moscato di Tempio. Nel mese di luglio troviamo poi un altro importante appuntamento: il premio letterario dedicato alla memoria di Fabrizio De Andrè che qui trascorse una larga parte della sua esistenza insieme alla moglie, Dori Ghezzi. I monumenti principali da non tralasciare durante un soggiorno in uno degli hotel a Tempio Pausania sono la cattedrale barocca di San Pietro del 1300, la chiesa medievale di Santa Croce, l’Oratorio del Rosario con la facciata granitica in stile gotico aragonese e la chiesa campestre di San Lorenzo del XVIII secolo. Di rilievo sono altresì il Museo storico delle macchine del sughero (che custodisce le apparecchiature per il trattamento del sughero), il Museum Templense che espone oggetti di arte sacra e il Palazzo degli Scolopi che oggi ospita la biblioteca comunale.

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Hotel a Carbonia

Per unire cultura e divertimento, niente di meglio che prenotare subito presso uno dei moderni hotel a Carbonia e assicurarsi, così, una vacanza completa a spasso nella maggiore città sarda del Sulcis.

Hotel a Carbonia

Hotel a Carbonia

Posizionata nella zona sud occidentale dell’isola, distante una ventina di chilometri da Iglesias e dalle splendide spiagge della costa, la cittadina, ricca di attrezzati hotel a Carbonia, vanta un passato glorioso dove l’attività mineraria nei ricchi giacimenti locali (come quelli di Serbariu, Bacu Abis e Cortoghiana) le ha permesso di nascere ed espandersi, portando con sé tantissimi operai da impiegare nei pozzi. Non a caso lo stesso toponimo di “Carbonia” porta il significato di “terra del carbone”. Nonostante sia tra le città più giovani d’Italia (venne inaugurata da Mussolini nel 1938), Carbonia è tra i primi dieci comuni in Sardegna per numero di abitanti e al suo interno, dotato di confortevoli hotel a Carbonia, possiede elementi architettonici caratteristici della gerarchia fascista. Questo suo trascorso recente non deve però lasciar pensare che il territorio di Carbonia sia rimasto disabitato fino al secolo scorso. Il territorio di Carbonia è ricco di testimonianze delle sue origini preistoriche, come emerge dalle note grotte neolitiche di Su Carroppu, nella vicina Sirri, dal complesso nuragico del Sirai e dai nuraghi Mitzotus, Piliu e Mianu. Da non dimenticare poi le tante importanti grotte tra le quali la grotta dell’Ospedale, la grotta sepolcrale di Tanì, la grotta Sa Dom’e S’Orcu e la grotta di Serbariu e le necropoli a domus de janas di Cannas di Sotto, con le sue 18 tombe a pozzetto, e le necropoli a domus de janas di Cùccuru Su Cardolinu di Monte Crobu dalle tombe ipogeiche collettive. Tornando in città, accanto a comodi hotel a Carbonia, ai negozi e ai ristoranti che servono la città, si potranno ammirare la chiesa di San Ponziano, costruita in stile neoromanico utilizzando trachite e granito, la Torre Civica (o torre Littoria, ex casa del fascio), l’interessante Museo del carbone e Villa Sulcis che ospita oggi il museo archeologico. Per un tuffo nelle aree verdi della città si raccomanda un tour nella vicina pineta di Bacu Abis, o nella pineta di Cortoghiana, senza dimenticare l’area del monte Rosmarino che domina Carbonia dall’alto proteggendola con la deliziosa statua della Madonna del Minatore. A poca distanza vi sono poi le isole di San Pietro e di Sant’Antioco con le lunghe spiagge alternate a piccolissime calette.

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Hotel a Cardedu

Potrete conoscere uno dei comuni più giovani della Sardegna scegliendo di fermarvi presso uno dei panoramici hotel a Cardedu che si trovano in Ogliastra, lungo la costa orientale dell’isola.

hotel a Cardedu, la spiaggetta

hotel a Cardedu, la spiaggetta, foto di Ogliastra Turismo (www.turismo.ogliastra.it)

La località è dotata di magnifiche spiagge, le foreste secolari del complesso del Monte Ferru e interessanti siti archeologici. Nata dallo spostamento di gran parte degli abitanti di Gairo che dopo una grave alluvione si rifugiarono nella costa, la cittadina (che deve il suo nome alle piante di cardo che vi abbondavano in passato), ricca di comodi hotel a Cardedu, passò da frazione a località autonoma nel 1984. Nel territorio, dove sono presenti accoglienti hotel a Cardedu per tutte le esigenze, il mare cristallino (un tempo habitat della foca monaca) rivela scogliere suggestive che si tuffano in acqua e sono protette da arenili sabbiosi, alternati ad arenili misti a ciottoli, e calette tranquille, perfette per la tintarella e il relax, incorniciate da rigogliose piante di cisto e lentisco, oltre che di giglio di mare. Tra le maggiori spiagge, nei pressi delle quali vi sono attrezzati hotel a Cardedu, ci sono Foddini, dalle sabbie di colore grigio chiaro e un mare smeraldino adatto ai surfisti che possono contare su forti venti di scirocco; Museddu, perfetta per fare immersioni, con la falesia detta “la Scogliera e da una folta pineta che a cinge; Perda ‘e Pera (con le pietre a forme di pera, come indica il nome) con accanto il nuraghe de Perdu e Sa Spiaggetta (chiamata anche Lispedda per via del Rio omonimo che passa per la spiaggia), amata da chi pratica snorkeling grazie alle acque limpidissime. Ancora parte di Cardedu vi è poi la località “Marina di Cardedu”, caratterizzata da eucaliptus che fanno da sfondo a una lunga spiaggia (dove in bassa stagione si può praticare il naturismo) e da acque azzurre e profonde. Alloggiando negli hotel a Cardedu si può dedicare una visita l’antico santuario campestre della Beata Vergine di Buoncammino e alla moderna Chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo che custodisce le opere di Marongiu e Demurtas, per poi andare alla scoperta, nelle vicinanze del paese, del pozzo sacro Su Presoneddu, delle domus de janas di Cucuddadas e di Monte Arista, dei nuraghi Tronconi e Genn’e Masoni e, infine, dei menhir di Costa Iba.

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Hotel a Jerzu

Conosciuto per la sua produzione vitivinicola, il territorio di Jerzu si trova in Ogliastra, nella Sardegna orientale e gli hotel a Jerzu si trovano qui, tra le colline a 500 metri sul livello del mare, lungo ampie distese di vigneti e tra i tacchi calcarei che si disseminano nel cuore di questa subregione geografica, regalando suggestivi scorci di una natura incontaminata.

hotel a Jerzu

hotel a Jerzu

Scegliere un hotel a Jerzu significa scegliere una vacanza “a tu per tu” con la natura, esplorando a piedi o in bicicletta gli uliveti, i vigneti e i boschi che circondano l’abitato con i suoi hotel a Jerzu, oppure dedicandosi a qualcosa di più adrenalinico come il free climbing nelle pareti calcaree dei tacchi. Dopo aver ammirato dal vivo come la natura si esprime in questo angolo incantato di Sardegna, si può approfondire la propria esperienza visitando il Museo Naturalistico ed Ambientale situato al centro dell’abitato di Jerzu e poi lasciarsi tentare dalla scoperta culinaria che in questo territorio si fa ancora più ricca e sorprendente (basti pensare ai culurgiones, uno die piatti forti di tutta la tradizione regionale e, in particolare, ogliastrina, e all’ottimo vino cannonau che a Jerzu viene prodotto con il marchio DOC). In qualsiasi stagione ci si trovi, sarà interessante approfondire la storia del territorio dove sorge Jerzu andando alla scoperta delle rovine nuragiche, nella necropoli puniva e delle domus de Janas che si trovano in località Somu ‘e S’Orcu e in cima al Monte Corongiu. Una vacanza in un hotel a Jerzu non può però rinunciare al relax e al mare che si trova a soli dieci minuti d’automobile dall’hotel a Jerzu che avete scelto. Percorrendo la strada statale 125 (orientale sarda) si raggiunge in poco tempo il centro di Tertenia a sud e Barisardo e Tortolì a nord, attraverso i quali passare in rassegna le spiagge più belle di questo tratto di costa, tra cui Porto Frailis, Lido di Orrì, Cea, Torre di Barì, Foxi Manna e Foxi Murdegu.

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Hotel ad Assemini

Sardegna, terra di mare, tradizioni e buona cucina… elementi che, prenotando un hotel ad Assemini, si ritrovano senza sforzi, trascorrendo le ferie in questa località della provincia di Cagliari ben collegata al capoluogo e adagiata ai piedi della vallata del Flumini Mannu e del rio Cixerri, a poca distanza dello stagno di Santa Gilla.

hotel ad Assemini in centro vicino alla Chiesa di San Giovanni

Chiesa di San Giovanni, hotel ad Assemini, foto del sito istituzionale del comune di Assemini

Ottimo punto di partenza per la visita di Cagliari (a cui Assemini si collega in pochi minuti via treno o via autobus) e per la fruizione delle spiagge del cagliaritano (tra cui le spiagge di Chia e Pula, passando per il Poetto di Cagliari fino a raggiungere i litorali di Geremeas e Villasimius), chi pernotta in uno degli accoglienti hotel ad Assemini avrà molte possibilità di svago. Trascorrere, infatti, le vacanze nella “città della ceramica” (testimoniato anche dai reperti che risalgono al III millennio a.C) permetterà di entrare in contatto con le antiche tradizioni cittadine. Le ceramiche possono essere ammirate all’interno di numerosi negozi e botteghe d’artigianato artistico della cittadina ma anche all’interno delle sale della Mostra Permanente della Ceramica d’Arte, che mostra gli oggetti di uso comune (specialmente pentolame e vasi) prodotti anticamente nelle tipiche case campidanesi (alcuni esemplari si possono ammirare nel centro storico cittadino, accanto agli hotel ad Assemini) e sono costruite in lardiri (mattoni crudi). Scegliendo uno degli attrezzati hotel ad Assemini si potrà approfittare per visitare i monumenti più importanti quali la chiesa di San Pietro Apostolo, patrono del paese, con le cappelle gotiche, la chiesa di Sant’Andrea, del 1700, dal loggiato costruito in legno, la chiesa di San Giovanni Battista, con l’annesso oratorio, del IX secolo, che conserva curiosamente elementi della cultura islamica, e l’ottocentesca chiesa di Santa Lucia. Prima di lasciare il vostro hotel ad Assemini, consigliamo di fare incetta di specialità culinarie asseminesi, come la panada (piatto unico cotto al forno che in un guscio di pasta racchiude carne, patate, anguille o altre prelibatezze), il pane di pasta dura (coccoi) e i dolci tipici della tradizione sarda, come le formagelle, gli amaretti e i pistoccheddus.

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Hotel a Sadali

Immersi nei verdi paesaggi della Barbagia di Seulo, nel cuore della Sardegna, gli hotel a Sadali sono il luogo ideale per una vacanza diversa dal comune, a stretto contatto con la natura che fa da cornice a luoghi di interesse, oltre che paesaggistico, anche storico e culturale.

hotel a Sadali, gita in trenino verde

hotel a Sadali, gita in trenino verde, foto di giorgio winklers, fonte: Flickr

Scegliendo di alloggiare in un hotel a Sadali è quasi d’obbligo salire a bordo del trenino verde che, nel tracciato ferroviario che da Mandas riva fino a d Arbatax, attraversa boschi, valli, corsi d’acqua e laghi, regalando ai passeggeri incantevoli cartoline di una Sardegna insolita e meno conosciuta. Aldilà dei meravigliosi scenari naturali che si possono incontrare stando seduti a bordo dei vagoni del trenino verde, vi sono ancora tanti luoghi per cui vale la pena fermarsi in un hotel a Sadali. L’abitato, circondato da deliziosi hotel a Sadali, si trova su un altopiano calcareo detto “su taccu di Sadali” e situato a circa 765 metri d’altitudine. Il suo territorio, ricco di grotte, fenomeni carsici e sorgenti ha fatto si che Sadali fosse soprannominata il “paese dell’acqua”. Una passeggiata all’interno del centro storico del paese, servito da piccoli hotel a Sadali, permetterà di scoprire una suggestiva e ripida cascata (unico caso in tutta la Sardegna di cascata all’interno del centro abitato) alimentata perennemente dalle acque sorgive che scorrono nel territorio di Sadali e che finiscono poi nel confluire all’interno della grotta de “Sa Ucca Manna”, anch’essa situata dentro il centro storico. A pochi passi dalla cascata, trovano inoltre posto il mulino ad acqua costruito alla fine del XVII secolo e la chiesetta parrocchiale tardo bizantina di San Valentino che custodisce al suo interno un bellissimo altare ligneo del Seicento. Prima di terminare il vostro soggiorno in uno degli hotel a Sadali, consigliamo una visita alle grotte Is Janas, un corridoio carsico lungo 280 metri lungo i quali si affacciano diverse “sale” arricchite da concrezioni, stalagmiti e stalattiti (si dice che le grotte erano abitate da tre “Janas”, personaggi femminili che popolano le leggende isolane tra fantasia, cultura popolare e storia).

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Hotel a Orroli

Nella zona del Sarcidano, in Sardegna, potrete trascorrere le vostre migliori vacanze presso uno degli hotel a Orroli, località sarda posta sui fianchi della vallata del Flumendosa, proprio su un avvallamento del Pranemuru, protetta dalla folta macchia mediterranea che custodisce anche tesori archeologici molto importanti e laghi che faranno la felicità di chi ama gli sport acquatici.

hotel a Orroli vicino al nuraghe arrubiu

hotel a Orroli, visita del nuraghe arrubiu

Nel suo territorio, nel quale si può scegliere tra tanti accoglienti hotel a Orroli, è presente l’unico nuraghe pentalobato sardo, che domina il panorama dall’alto de Su Pranu, ovvero il nuraghe Arrubiu (che significa rosso) del XIV secolo a.C., che deve il suo nome ai licheni che lo cingono regalandogli questo particolare colore. Costituito da cinque torri che ruotano attorno alla torre centrale (che raggiungeva i trenta metri di altezza) in esso si può individuare il villaggio circostante. Altri nuraghi degni di nota che sono inseriti nel territorio, denso di comodi hotel a Orroli, sono quelli di Is Allonis, posto su un altopiano arricchito dalla catena di Sa Corona Arrubia, e il nuraghe Su Motti, nei pressi del quale sono presenti una piccola borgata di età pre nuragica e numerose tombe del neolitico. Entrambe le costruzioni sono inserite all’interno del parco Su Motti, dove roverelle e lecci la fanno da padroni, godendo di una vista spettacolare che spazia dai monti dei Sette Fratelli a quelli del Gennargentu, sino al Mulargia dalle fresche acque perfette per il canottaggio, ammirando la fauna locale con gatti selvatici, lepri, cinghiali e merli, e dedicandosi così ad interessanti escursioni. Il centro storico della cittadina, ricca di accoglienti hotel a Orroli, possiede molte ville padronali come casa Anedda del 1800, Omu Axiu, divenuta museo, casa Sirigu e la palazzina dei cavalieri Demuro, di gran gusto. Tra i monumenti sacri spiccano la chiesa di San Vincenzo Martire, dedicata al patrono del paese, con la particolare torre campanaria e i preziosi arredi sacri che vengono custoditi, la chiesa di San Nicola (la prima parrocchiale orrolese), con le tre navate e l’altare con le effigi di due leoni, e la chiesa in stile aragonese del 1700 di San Vincenzo Ferreri, con l’annesso ossario e il campanile a vela.

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Hotel a Riola Sardo

La fascia costiera della provincia di Oristano, in Sardegna, è ricca di mete perfette per le vacanze e prenotare subito un hotel a Riola Sardo è la garanzia per visitare nella maniera giusta questa località dell’alto Campidano, cinta su tre lati dal Rio Mare Foghe.

hotel a Riola Sardo, spiaggia di Mari Ermi

hotel a Riola Sardo, spiaggia di Mari Ermi

Questo corso d’acqua è un importante immissario dello stagno di Cabras che, insieme allo stagno di Sale Porcus (la laguna temporanea più grande dell’isola che in estate si prosciuga divenendo una salina), rappresenta il paradiso per gli uccelli d’acqua (fenicotteri, anatre, ma anche muggini, anguille e spigole). Il territorio, nel quale scegliere tra comodi hotel a Riola Sardo, ha origini antiche e a testimonianza di ciò si sono conservati fino ai giorni nostri il nuraghe polilobato Tradori, il nuraghe Oresimbula e il nuraghe Priogu, oltre alla tomba nuragica di Su Cuccuru Mannu, ricavata dalle cave di arenaria, all’interno delle quali trova spazio anche il Parco dei Suoni, un luogo particolarmente suggestivo (per merito della particolare diffusione del suono) che viene utilizzato in occasione di alcuni concerti. Una passeggiata tra le vie del paese che produce ottima Vernaccia e possiede accoglienti hotel a Riola, permetterà di scovare bei monumenti quali la chiesa parrocchiale romanica di San Martino che custodisce un pregiato crocifisso del 1700, l’antica Casa Carta, abitazione aristocratica del ‘700, e, all’uscita di Riola, ricca di moderni hotel a Riola Sardo, i resti della chiesa di Santa Corona, eretta dai Templari nel 1100. Anche il mare riserva belle sorprese, nelle vicine spiagge quali Is Arena Scoada, dalle sabbie sottili con riflessi colorati, Putzu Idu, litorale lungo che fa da sfondo a un mare dalle acque con fondali bassi, Is Arutas, arenile composto da granelli di quarzo bianco e rosa, Maimoni, dalle sabbie molto chiare, Mari Ermi, cinta da dune ricoperte da profumata vegetazione, e San Giovanni, famosa oltre che per le limpide acque (nelle quali è divertente fare snorkeling, diving e surf) anche per le rovine dell’antica città di Tharros.

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Hotel a Bitti

Se cercate un hotel in Barbagia per scoprire il cuore verde della Sardegna, cercatelo qui, tra gli hotel a Bitti, tra Nuoro e Ozieri, i centri maggiori di questo angolo di Sardegna che racchiudono tra i loro territori paesaggi incontaminati, montani e collinari, che comprendono oliveti secolari e fitti boschi.

Hotel a Bitti

Hotel a Bitti

Tra questi boschi, uno in particolare, vale da solo la pena di fermarsi a soggiornare in uno degli hotel a Bitti: si tratta de “Su Romanzesu”, un’ affascinante area naturalistica e archeologica che custodisce le rovine di un centinaio di capanne di epoca nuragica, un tempio a pozzo e quattro tempi a megaron, un anfiteatro gradinato e ben cinque edifici di culto. La vasta area archeologica de “Su Romanzesu” è visitabile e si trova a soli 13 chilometri da Bitti, all’interno di uno scenario naturale di grande fascino che si estende per ben 7 ettari accanto alla sorgente del Tirso. Scegliendo di trascorrere qualche giorno di vacanza in un incantevole hotel a Bitti immerso nella natura, si possono compiere diverse escursioni a piedi, in mountainbike o a cavallo. Tra le altre aree di interesse, non lontano dal paese e dagli hotel a Bitti, si trova anche quella che custodisce il tempio nuragico a pozzo de “Su Tempiesu”, l’area archeologica del nuraghe Loelle (sulla strada per Buddusò) e numerose chiese campestri (in tutto il territorio se ne contano una ventina!), tra cui quella Santo Stefano e Babbu Mannu. Merita poi una visita anche il centro abitato di Bitti, reso popolare in tutto il mondo per il caratteristico canto corale chiamato “canto a tenore”dichiarato “Patrimonio immateriale dell’Umanità” dall’Unesco per l’unicità nel suo genere (tra gli interpreti di questo canto, i più celebri sono, appunto, i Tenores di Bitti: un quartetto maschile composto da quattro voci chiamate oche, mesu ‘oche, bassu e contra). Al canto a Tenore è dedicato uno dei due musei del paese, il Museo multimediale del Canto a Tenore, mentre l’altro, situato sempre in via Mameli, è il Museo della Civiltà Contadina e Pastorale.

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Hotel a Oliena

Si dice che la Sardegna è un continente. La sua diversità si scopre percorrendola dalle coste verso l’interno e chi si ferma in un hotel a Oliena potrà rendersi conto, in pochi istanti, di quanto sia affascinante e ricca questa terra e di quanto essa possa cambiare aspetto superando chilometro dopo chilometro.

hotel a Oliena

hotel a Oliena, panorama della cittadina

Gli hotel a Oliena sono spesso strutture immerse nella natura, in montagna e accanto al centro abitato, rispecchiano le architetture tipiche locali e si inseriscono armonicamente all’interno del paesaggio naturale del Supramonte. La breve distanza dalla città di Nuoro fa, inoltre, degli hotel a Oliena un’ottima alternativa di alloggio per chi desidera fermarsi in città scegliendo di soggiornare in un’ambiente più caratteristico e suggestivo. L’abitato di Oliena si trova sul fianco del Monte Corrasi, il rilievo montuoso di natura calcarea più alto (1.464 metri) del complesso montuoso del Supramonte, un luogo ricco di storia e di storie. Il suo territorio, infatti, abbonda di foreste e gole profonde, canaloni e grotte che sono stati per tanti anni il rifugio di pastori e banditi, alcuni dei quali entrati nella cronaca e nella letteratura. Trascorrendo qualche giorno in un hotel a Oliena si potranno scoprire alcuni dei luoghi più interessanti delle “Dolomiti sarde” e dell’intera isola, tra cui la valle di Lanaitto con le grotte de Sa Oche e quella de Su Bentu (note per essere tra le grotte più grandi d’Europa), il Villaggio Nuragico di Tiscali, la spettacolare sorgente carsica de Su Gologone e i canyon della Gola di Gorropu. Oltre al suo territorio, lo stesso abitato di Oliena, servito da ottimi hotel a Oliena, possiede tantissimi validi motivi che inducono un visitatore a fermarsi. A Oliena si trovano, infatti, un pittoresco centro storico decorato con coloratissimi murales e la produzione artigianale di gioielli in filigrana, di ricami tradizionali su seta e di cassapanche artistiche in legno. Da non scordare poi il profumo e il sapore intenso delle sue prelibatezze enogastronomiche che includono lo straordinario vino Nepente di Oliena (cannonau DOC), gli “angelottos” (ottimi ravioli di formaggio), i “maharrones a busa” (pasta di semola lavorata a mano), le carni arrosto e i dolci a base di mandorle, ricotta e miele.

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Hotel a Gavoi

Se volete conoscere più a fondo il cuore della Sardegna e tutto il fascino dei paesaggi barbaricini, un hotel a Gavoi sarà il punto d’appoggio ideale per il vostro soggiorno sull’isola.

hotel a Gavoi

hotel a Gavoi (foto di popTrads Translation Services, fonte Flickr)

Il paesino, con i suoi hotel a Gavoi, conta meno di tremila abitanti ed è situato in provincia di Nuoro, nel bel mezzo della Barbagia di Ollolai. Il suo territorio, servito, appunto, da deliziosi hotel a Gavoi, si caratterizza per la presenza di siti archeologici (domus de jeans nuraghi e menhir) e per la bellezza dei paesaggi naturali che si alternano tra monti, boschi, altopiani, laghi e corsi d’acqua, tanto da aver conferito a Gavoi il prestigioso riconoscimento di Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Questo, però, non è l’unico riconoscimento di cui s’insignisce Gavoi: il paese è noto per la produzione del formaggio pecorino “Fiore sardo” D.O.P., un prodotto d’eccellenza divenuto uno dei sei Presidi Slow Food della Sardegna. A Gavoi si gusta una cucina tipicamente barbaricina, ricca di formaggi, salumi, ravioli, pane biscottato, minestre, carni e dolci di mandorle. Tra le zone più interessanti da scoprire durante un soggiorno in un hotel a Gavoi, vi è quella che racchiude il Lago di Gusana, un bacino artificiale d’acqua ottenuto dallo sbarramento del rio Gusana ai piedi dell’altopiano granitico di Fonni. Il lago è incorniciato da fitti boschi di sugherelle, castagni, querce e lecci ed è luogo ideale per le escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike ma anche per la pratica della pesca sportiva e di altri sport acquatici (tra cui la canoa e il windsurf). Merita poi una visita il centro abitato di Gavoi che custodisce un centro storico ben curato dove, oltre agli hotel a Gavoi, trovano posto pittoresche case in pietra risalenti a fine ‘800, la Chiesa parrocchiale di San Gavino in stile gotico-catalano e la Casa Museo Porcu-Satta che ospita al suo interno una sezione dedicata all’abbigliamento tradizionale e una sezione dedicata ai giochi antichi, agli strumenti musicali e ai lavori tradizionali. Tra gli appuntamenti di spicco, ricordiamo che a fine giugno si rinnova a Gavoi l’appuntamento con il Festival Letterario annuale “L’Isola delle Storie“, manifestazione internazionale che si arricchisce di eventi collaterali, spettacoli e seminari.

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Hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe

Posizionata nella regione del Montiferru, proprio al confine con la Planargia, la località sarda vi attende con i suoi comodi hotel a Tresnuraghes e porto alabe per partire alla scoperta delle sue bellezze marine, architettoniche e naturalistiche.

hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe

hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe

Questo territorio, dotato di accoglienti hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe, fa parte della provincia di Oristano ed è da un lato bagnato dalle acque del Golfo di Oristano, mentre dall’altro è protetta dalle alture del Montiferru, collocazione che rende gli hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe una meta perfetta di vacanza in qualunque stagione, potendo contare sulle spiagge della Marina di Porto Alabe e su suggestive falesie (comprese quelle della vicina Bosa), ma anche su monumenti e siti archeologici di enorme valore culturale (nuraghi, dolmen e domus de janas) e sull’ottima produzione enogastronomica (tra cui spicca la Malvasia locale). Di origini antiche e ricco di attrezzati hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe, il comune deve il suo nome ai tre nuraghi che erano presenti nel suo abitato, dei quali, purtroppo, oggi esiste qualche traccia di uno soltanto. Tuttavia, nel territorio di Tresnuraghes è possibile visitarne degli altri, come il grande nuraghe Tepporo, il nuraghe Nani e il nuraghe Martine. Da non perdere, inoltre, sono le domus de janas chiamate Sos Furrighèsos, il domen Su Ju Malmuradu, la chiesa campestre intitolata a San Marco del XVII secolo, e, nel centro cittadino, la chiesa parrocchiale neoclassica di San Giorgio, la chiesa di Santa Croce, ex Oratorio di San Tommaso e la casa baronale della seconda metà del 1700 detta Sa domo ‘e su Malchèsu. Spostandosi verso la costa è possibile poi visitare le tre torri cinquecentesche di avvistamento spagnole che dominano lo sguardo dall’alto di un promontorio, quali Columbargia (accanto ai noti scogli de sa Corona Niedda inseriti lungo la spiaggia dorata, cornice ad un mare perfetto per chi pratica immersioni), Ischìa Ruggia e la Torre di Foghe. Da non perdere, dopo aver prenotato presso uno dei panoramici hotel a Tresnuraghes e Porto Alabe, un tour lungo la costa della vicina Bosa con il Parco Biomarino di Capo Marrargiu e le spiagge di Bosa Marina e di S’Abba Druche.

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